Concorso Presepi
Santo Natale 2009:
Gesù Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote
10^ Edizione
a Tema
Gesù Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote
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| 1° classificato:
Paola Bonotto
Gesù bambino nasce per la Croce, essa è piegata al volere di Dio ed innalzata verso di Lui.
Gesù offre sé stesso sulla Croce.
Egli garantisce una nuova ed eterna alleanza tra Dio e gli uomini.
La stola che scende dalla Croce, nasce dall'Eucarestia per abbracciare Gesù bambino,
questo è il centro del Sommo ed Eterno Sacerdozio:
nasce da Dio, si permea nella croce, vive proteso verso l'umanità: bisognosa di speranza e Verità.
Gesù ci avvicina a Dio, si offre a noi nell'Eucarestia, per colmare le nostre paure e donarci l'amore di Dio Padre.
Maria e Giuseppe, in ginocchio sotto la croce rappresentano ognuno di noi,
in atteggiamento di preghiera ed accoglienza. La croce sovrasta e protegge l'umanità come un albero nell'arsura.
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| 2° classificato:
Matteo Del Torchio
Con la nascita di Gesù, Dio si abbassa su di noi per portarci verso di Lui.
Lo spago parte dalla capanna e accompagna Gesù uomo fra gli uomini,
prosegue sulla croce e attraverso l'Eucarestia arriva fino a noi.
Nella sua vita terrena Gesù va incontro alla persone più bisognose( lebbrosi, peccatori, malati, farisei, pubblicani,..)
e vive obbediente fino alla morte in croce dove attraverso la sua sofferenza e il suo sacrificio
diventa Sommo Sacerdote consacrato da Dio, che non tramonta mai avendo offerto sé stesso senza macchia a Dio Padre.
Gesù sugli apostoli ha fondato la sua Chiesa e ora i Sacerdoti, con il sacramento dell'ordine,
sono il vero prolungamento di Gesù sulla terra.
L'Eucarestia è il mezzo scelto da Gesù per comunicarci la vita divina quella che ci è data con la sua morte redentrice, è il sacramento vivente di questo sacrificio.
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3° classificato:
Sara Martignoni – Federica Carretta
Personalmente abbiamo incontrato Gesù Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote il 3 maggio di quest'anno;
è stato il giorno meraviglioso nel quale siamo entrate per la prima volta in Comunione con Lui.
L'Eucarestia è il momento dell'intimo incontro del cristiano con Gesù risorto.
Dal vangelo di Giovanni: "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui.
Gesù salva l'uomo in ogni tempo, quelli che hanno potuto stare con Lui 2000 anni fa e quelli che nel corso dei secoli lo cercano e lo incontrano nell'Eucarestia, perché questo è il suo dono d'amore eterno.
Il bambin Gesù tende le braccia, offrendo all'umanità una nuova Alleanza.
La vite e le spighe sono il corpo e il sangue offerti per la nostra salvezza.
Dal vangelo di Giovanni. Io sono la vite e voi i tralci, restate in me e darete frutto".
L'acqua rappresenta il Battesimo, con il quale diveniamo figli di Dio e parte del progetto di salvezza di nostro Signore.
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