
La squadra dell’Ariccia Volley Club del Campionato 1973-74. Col numero 5 Kirk Kilgour
Kirk Kilgour (1947-2002) fu uno dei più grandi pallavolisti degli anni ’80, per 7 anni membro della Nazionale USA e Campione d’Italia con la squadra romana dell’Ariccia. Una brillante carriera spezzata da un tragico incidente che avvenne nel 1976, all’apice del successo sportivo: durante alcuni esercizi di riscaldamento cadde provocandosi la lussazione di una vertebra cervicale con conseguente totale paralisi degli arti.
Ma lui non si è mai arreso: 26 anni su una sedia a rotelle, dimostrando forza, volontà e coraggio tali da fare invidia ad un campione in piena attività. E come nello sport, in cui la sconfittà fa parte del gioco, egli ha vissuto la “sconfitta” dell’infortunio in positivo, traendone spunto e coraggio per lottare ancora e tornare a vincere.
E dopo tanti anni di lotta, il 10 luglio 2002 il suo cuore si è fermato…
Un vero “campione” che ha saputo affrontare la vita con serenità e con autentico spirito sportivo
La straordinaria ricchezza interiore di quest’uomo si sublima nella preghiera che lui stesso ha scritto e che ha commosso il mondo intero durante il Giubileo degli Ammalati, nel 2000
Chiesi a Dio di essere forte
per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell’umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese:
Egli mi ha donato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita perchè potessi apprezzare tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!
Tratto dal sito http://www.sportmedicina.com/kirk_kilgour.htm

Per chi volesse maggiori informazioni a riguardo, consiglio di visitare il sito http://www.pagine70.com/vmnews/wmview.php?ArtID=607
Una testimonianza, questa, che non può lasciare indifferenti…
e penso che un qualsiasi commento sia superfluo…
