Gmg 2008, ecco cosa rimane

ciao a tutti,

e’ stato fantastico, 2 giorni intensi di preghiera, di entusiasmo e di tanta voglia di portare il vangelo nel mondo.
Sono queste le cose che piu’ ho incontrato nei volti dei pellegrini che affollavano l’ippodromo dove il papa ha incontrato i giovani.
Una grande festa iniziata verso mezzogiorno del sabato con i primi pellegrini e terminata verso le 17 delle domenica, quando stanchissimi, noi volontari abbiamo levato i picchetti dalle nostre aree di servizio.
Grande il Papa nei suoi discorsi, forse un po’ complicati, molto teologici ma profondi e sicuramente da riprende con piu’ calma.

Alla fine noi di Brescia siamo riusciti a seguire tutti gli eventi.
Siamo arrivati nell’ippodromo alle 5.30 del sabato, per il breefing iniziale. alle 8.00 eravamo nel settore J5 a controllare gli accessi e a dare le informazioni ai pellegrini.
Tutto tranquillo fino a mezzogiorno quando sono iniziati i fiumi ininterrotti di ragazzi che arrivano per la GMG. Poi la veglia col Papa e la serata con spettacoli, canti e balli.
Alle 23 andavo a letto sotto le stelle in mezzo a quasi 400.000 giovani.
Il giorno dopo altro breefing alle 5.30, questa volta non c’e stato tempo per la colazione, e abbiamo dovuto arraggianci.
Dovevamo ricordare a tutti di indossare il pass, anche per andare in bagno, che nel frattempo si erano quasi tutti otturati.
L’inizio della Messa alle 10 ha permesso a noi altri di tirare il fiato e di seguirla tranquillamente.
L’unica cosa interessante, e’ stato dover spostare una bambina che stava facendo dei castelli di sabbia proprio davanti all’ingresso del nostro settore. Per il resto tutto tranquillo.
Dopo la messa e l’annuncio della prossima GMG a Madrid in Spagna le nostre energie erano impegnate a scambiare i gadget con gli altri ragazzi.

E’ strano scoprire come Dio non parli solo un unica lingua e che possiamo esserre Cristiani anche a centinaia di Km da casa e comportarci da fratelli in terra straniera.
La gmg rimane sempre nel cuore di chi vi partecipa. Aiuta ad accrescere la fede, aiuta nel  trovare nuove motivazioni, aiuta nello scoprire nel vicino venuto da un paese lontano la stessa voglia di testimoniare il vangelo e di cambiare il mondo che anche tu possiedi.

Domani partiremo per Melbourne, ci fermeremo a Camberra (capitale dell’australia) e Goulmorne.

Vi saluto, vado a rifare le valige.
Stefano
piana

ponte

  • email
  • Print
  • PDF
  • Facebook
  • del.icio.us
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • Segnalo
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Technorati

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento