
Sempre più spesso, quando esco in compagnia, si finisce sempre a parlare di Chiesa da qualsiasi punto parta il discorso.
Sembra che tutti quelli con cui parlo credano in Dio, ma in un modo tutto loro particolare. Individuale e segreto, come se nessun altro debba vederli dialogare con Dio.
E vedono la Chiesa come un nemico, grazie ai peccati di pochi preti che, a quanto sembra, hanno rovinato e continuano indirettamente a turbare le coscenze di alcuni.
Un nemico, che attenta alla vita, alla libertà, alla gioia.
Un nemico vestito di bianco e di porpora immanicati in intrighi loschi alle spalle della gente.
L’altra sera ho avuto un pò di paura. Perchè è come se mi avessero toccato nel profondo e ho dovuto cercare di difendere quello in cui credo e per cui presto la mia vita.
La cosa peggiore è quando non puoi rispondere, perchè non sai le cose. Perchè alcuni fatti di cronaca, non li avevo sentiti, o particolari della storia della chiesa non li conoscevo. Ma mi sono accorto che molte delle cose che io ho imparato da bambino a catechismo loro non le conoscono.
E anche un comportamento del Papa o semplicemente un NO detto dalla chiesa è difficile da spiegare se non si hanno delle basi.
A volte bisogna partire da 0. Da Gesù.
Forse è proprio la conoscenza di Lui quello che manca.
Riuscire ad accogliere Gesù, per poi accogliere la Chiesa.

bhè che dire sicuramente la kiesa del passato ne ha combinate tra una cosa e l altra (ma erano altri tempi e altri uomini) e qualke consacrato sbaglia tutt ora io ad esempio andrei a menare il prete ke ha avuto un figlio è stato scomunicato e continua a celebare a casa sua e menerei ancora di piu chi va a messa a casa sua pero vabbè i consacrati sono uomini e gli uomini sbagliano ma per 10 ke sbagiano non si puo sminuire i 1000 che fanno bene
E’ scontato dire che le parole del papa siano sante ma soprattutto vere; perchè la chiesa è la nostra istituzione madre da cui noi possiamo trarre insegnamento. Anche nel sacramento della confessione il perdono di Gesù passa attraverso la chiesa (e il sacerdote che grazie allo spirito santo ci da la remissione dei peccati).
Per spiegare meglio quanto sia importante e unica la nostra chiesa bisogna ripensare alle parole di Don Caspani in questa quaresima, quando diceva:
” i nostri peccati fanno del male al Signore, ma fanno anche male alla chiesa”
Mi sono soffermato per un po’ a pensare, e la mia riflessione diciamo che si può riassumere nelle parole del Papa.
“Gesù sì, Chiesa no”. Questo Gesù individualistico scelto da alcuni è un Gesù di fantasia. Non possiamo avere Gesù senza la realtà che Egli ha creato e nella quale si comunica: la Chiesa.
-Sua Santità Benedetto XVI-
d
30-08-2008 11.58.42
me è altrettanto vero che anche grazie ai peccati di alcuni cristiani, laici, la Chiesa continua ad essere rovinata; e costoro non vivendo il loro impegno assunto nei Sacramenti celebrati più per consuetudine che non per convinzione, continuano direttamente a turbare le coscenze di coloro che invece vivono il Vangelo nella Chiesa. Il Papa, i Vescovi, i Preti sono testimoni degli
insegnamenti di Gesù alla pari di qualunque Cristiano Battezzato.
Se dovessero essere dei “SUPER” testimoni significherebbe che le altre vocazioni nella Chiesa sarebbero di “serie B”.
Un coniuge infedele non crea nella Chiesa meno scandalo di un prete infedele alla sua missione!!!
Certo, i più frustri luoghi comuni fanno pensare che i consacrati debbano essere
integerrimi mentre i cristiani possono farsi tutti gli sconti necessari.
Ma mi domando e concludo: Forse che i cristiani non sono anche loro dei consacrati mendiante il Battesimo e gli altri Sacramenti?