Prendendo al volo la proposta, lascio queste parole del papa che ci riguardano da vicino.
Cari giovani, permettetemi di farvi ora una domanda. Che cosa lascerete voi alla prossima generazione? State voi costruendo le vostre esistenze su fondamenta solide, state costruendo qualcosa che durerà? State vivendo le vostre vite in modo da fare spazio allo Spirito in mezzo ad un mondo che vuole dimenticare Dio, o addirittura rigettarlo in nome di un falso concetto di libertà?
Come state usando i doni che vi sono stati dati, la “forza” che lo Spirito Santo è anche ora pronto a effondere su di voi? Che eredità lascerete ai giovani che verranno? Quale differenza voi farete?…
Benedetto XVI, GMG 2008, Sydney.
Tante volte non si pensa a come si sta vivendo la propria vita, ma si lascia tutto al caso; queste parole ci invitano oggi a pensare non solo al nostro modo di vivere ma anche a quale testimonianza noi stiamo dando alle nuove generazioni che hanno sempre più bisogno di esempi che li facciano crescere.

Bellissimo spunto per una riflessione: abbiamo il dovere di essere un valido esempio per le nuove generazioni, poiché sembra proprio che il mondo di oggi si stia impegnando ad allontanare sempre più persone da Dio. E’ una cosa difficile da pensare, ma è verissimo: noi possiamo fare la differenza!
Riporto qui il mio commento:
Il Papa va sempre al sodo, non c’è modo di dire “secondo me lui voleva dire così”..sto riflettendo su queste parole da 10 minuti e per ogni domanda me ne vengono altre 20…mi chiedo se mai riuscirò a capire io per prima cosa sto lasciando e costruendo..