
La gioia del Natale ci riempia!
Il Santo Padre ha comunicato i titoli dei prossimo tre messaggi per i giovani:
2009 - “Abbiamo posto la nostra speranza nel Dio vivente” (1Tm 4,10)
2010 - “Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?” (Mc 10,17)
2011 - “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (Col 2,7)
La redazione di AgoràNews
— — — — —
La settimana scorsa ho avuto la fortuna di fare gli “Esercizi Spirituali”, un ritiro prolungato di preghiera di alcuni giorni.
Per una settimana non ho incontrato nessuno se non i miei tre compagni di avventura e il sacerdote che ci guidava; confesso però che dopo pranzo rispondevo a qualche SMS, in particolare a quelli sofferenti di una giovane di 19 anni: ha qualche problemino fisico e dei grossi problemi familiari; vive sola con la mamma che, lei pure sofferente, con alti e bassi, si è data al “bere”. Parlando del Natale la giovane mi chiede con insistenza dove stia nascendo Gesù oggi, perché proprio non riesce a vederlo, non riesce a capire se autodefinirsi credente o meno.
Mi ripete con insistenza che si sente confusa, soprattutto sola; giorni fa ho letto una riflessione del Papa che diceva che l’origine di ogni sofferenza è la solitudine; e’ una situazione di tutti, giovani e adulti.
La domanda dove sia Gesù, analoga a quella della folla del Vangelo “vogliamo vedere Gesù”, è certamente graffiante.
La mia esperienza mi suggerisce immediatamente alcune risposte.
Gesù è vivo nella Chiesa, nella comunità cristiana, nei Sacramenti, in modo speciale nell’Eucarestia; Gesù è nella Parola di Dio e nel prossimo.
Mentre scrivo queste cose sulla tastiera del telefonino, capisco che devo continuare l’elenco.
Osservando la mia vita con uno sguardo semplice, mi viene da dire che, in realtà, sono riuscito a trovare Gesù Risorto ovunque.
Sono certo che l’amore di Dio ci raggiunge continuamente, in ogni istante, non solo quando prego al mattino, la sera o quando faccio la S. Comunione.
Talvolta ho sentito l’amore di Dio attraverso l’acqua con cui mi lavo al mattino, nella presenza di un fratello sconosciuto nello scompartimento del treno seduto di fronte a me, nel cappuccino imbevibile con cui facevo colazione in una casa in cui sono stato per molto tempo: anche quella bevanda, in alcuni momenti, mi ha mostrato il sorriso di Dio che mi invitava a riflettere sull’essenzialità e il dono.
Sento l’amore di Dio nella voce triste di mia sorella che ha bisogno di essere consolata e nell’inchiostro della penna che mi sta dando la possibilità di scrivere.
Mi sono sentito amato quando ho visto uno scoiattolo ed una cornacchia saltellare tra il fango e la neve. Quando ci penso mi viene da ridere, ma una volta che mi ero perso, anche un cartello stradale mi è sembrato un segno dell’amore di Dio.
Non sempre mi capita di sentire il caldo abbraccio di Dio in ogni cosa; forse perché in questi giorni ho pregato un po’ di più.
In qualche campo estivo mi è stato insegnato, al termine della giornata, a ringraziare per tre cose belle che mi erano successe durante il giorno; quando ero più giovane lo facevo; ora, da prete, mi sforzo di chiedere perdono per i miei peccati; anche in essi è possibile vedere l’amore di Dio; sono stato scortese con mia madre: grazie Signore perché me l’hai donata.
Padre buono, il Bambino di Nazareth e una mamma alcolizzata sono segni del tuo amore che ci spinge ad amare sempre di più…
don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it
La Vita Interiore
Per il terzo anno dell’Agorà dei Giovani Italiani, il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile promuove quattro laboratori nazionali su temi che sono stati particolarmente affrontati durante l’Assemblea dei Vescovi di maggio 2008. Prossimo Laboratorio sarà previsto nei giorni 9-11 Gennaio 2009, a Roma, in via Aurelia 796. Tema del Laboratorio: “La Vita Interiore“. La vita interiore, la vita secondo lo Spirito, l’educazione della propria coscienza è il luogo dove lo studio, il lavoro, l’amore, ogni autentica esperienza ritrovano senso, acquistano significato e novità; senza una adeguata cultura della vita interiore oggi è difficile vivere. Il Laboratorio è una occasione per riflettere e scoprire strade nuove e antiche di spiritualità. Visita il sito www.chiesacattolica.it/giovani
Incontro di Taizé a Bruxelles – Dal 29/12 al 2/1
Passare cinque giorni con decine di migliaia di giovani di tutta Europa e non solo, riscoprire la Chiesa come fermento di comunione nella famiglia umana. Pregare insieme attraverso il canto e il silenzio, aprirsi alla bellezza di una vita interiore e di una comunione in Dio. Essere accolti dalle famiglie e dalle parrocchie di Bruxelles e dintorni, cercare un senso alla propria vita e vivere il Vangelo tra le sfide del nostro tempo. Iniziare un «pellegrinaggio di fiducia» nella propria vita. Questo è lo spirito che accompagna l’incontro di Taizé a Bruxelles dal 29 dicembre 2008 al 2 gennaio 2009, per tutte le informazioni e programma visita il sito http://www.taize.fr/it
Il 31 dicembre Marcia della Pace a Palermo
41ª Marcia per la Pace promossa dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, da Caritas Italiana, Pax Christi e l’Arcidiocesi di Palermo. Il tema, ripreso dal Messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace, è “Combattere la povertà, costruire la pace”. Per maggiori informazioni: Arcidiocesi di Palermo – http://www.arcidiocesi.palermo.it/
Capodanno ad Assisi
La sera del 31 Dicembre 2008 ad Assisi, verrà organizzata FestaGiovani!, da Frati Minori e dalle suore Alcantarine nel palazzetto di Assisi e poi a seguire la Celebrazione l’Eucaristia di mezzanotte di Capodanno.
La proposta è per i giovani dai 18 ai 30 anni.
Tutte le info su www.giovaniconfrancesco.it
Capodanno alternativo al Sermig di Torino
Un ultimo dell’anno all’insegna della semplicità che da sempre caratterizza il Sermig. E’ l’invito rivolto ai giovani di tutta Italia dall’Arsenale della Pace di Torino, per vivere una settimana di formazione e spiritualità, alla luce dell’esperienza della fraternità fondata da Ernesto Olivero. Laboratori su mondialità e restituzione, spiritualità e Sacra Scrittura, musica e canto, pace, lavoro manuale, momenti di preghiera: sono questi gli ingredienti della proposta che vedrà il suo apice la notte di capodanno con il cenone del digiuno. Dalle venti in poi, giovani e adulti si ritroveranno negli spazi dell’arsenale per riflettere sul tema della Giornata mondiale della pace.
Dalle ore 21 Cenone del digiuno e Marcia della Pace. Maggiori informazioni tra qualche giorno sul sito www.giovanipace.org

