
In una delle parrocchie dove ho svolto il mio ministero di prete vive una coppia di giovani sposi; hanno una bimba che ormai ha circa quattro anni. Hanno evidenti difficoltà economiche e qualche problema di salute. Tutta la comunità si è mobilitata, in modo più o meno segreto, per aiutarli.
Sono anni che li seguo come posso; la loro vita è costellata di ricoveri, perdite di lavoro, prestiti e aiuti economici, litigi, rappacificazioni, crolli psicologici; cadute e riprese che sembrano non finire mai.
Sono certo che tutti viviamo esperienze simili, tra i parenti o con amici; situazioni di persone singole o famiglie che continuamente aiutiamo e sosteniamo ma che sembra non riescano mai a uscire definitivamente dai guai.
Nel silenzio, a riflettori spenti, ogni giorno nelle nostre famiglie e nelle nostre parrocchie avvengono migliaia di piccoli quotidiani gesti d’amore, donati e ricevuti che non fanno notizia ma costruiscono il mondo.
Penso che l’altruismo sia ben più diffuso e radicato dell’egoismo; c’è davvero più gioia nel dare che nel ricevere. Alcune volte ho la sensazione precisa che qualcosa, o meglio, qualcuno, metta i bastoni fra le ruote a chi sta tentando di rialzarsi.
Il Tentatore, il diavolo, è una realtà della nostra esistenza. Più volte al giorno chiediamo a Dio di liberarci da lui!
La parola finale del Padre Nostro « liberaci dal male » è la traduzione di una parola di origine greca che più frequentemente vuol dire « maligno » piuttosto che « male » : Padre liberaci dal male, cioè dal maligno. Mi capita spesso di riconoscere l’azione del diavolo nella mia vita e in quella delle persone; si fa presente in prossimità delle scelte, delle risposte vocazionali, nei momenti in cui la vita sta per ripartire. È stato così con Gesù, all’inizio della Sua attività pubblica; i padri della Chiesa dicono che il diavolo tentò Gesù anche quando si avvicinava alla croce, l’estremo atto di fedeltà alla propria vocazione.
Penso che la cattiveria del diavolo faccia tanto soffrire Dio Padre che ne è il creatore. La tradizione biblica, la Genesi e l’Apocalisse, ci insegnano che una donna schiaccerà la testa del serpente antico: la donna è prima di tutto la Chiesa; la comunità cristiana, l’amore fraterno sconfiggeranno il diavolo; la donna è ovviamente un richiamo anche alla Beata Vergine Maria, icona della Chiesa; a lei affidiamo tutte le persone sulle quali il tentatore lavora.
Molti giovani sanno della potenza della Madonna e pregano « l’antico » Rosario, magari la sera, dopo aver giocato a calcetto o dopo una pizza con gli amici, sullo scooter e in bici, per se stessi, per coloro a cui vogliono bene, per tutti, a riflettori spenti, senza far rumore.
don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it
Approfondimenti
Messaggio del Santo Padre per la Quaresima 2009, clicca qui.
Incontro dei giovani in servizio civile
Il 12 Marzo prossimo, si svolgerà a Pozzuoli (Na) il 6° incontro nazionale dei giovani in servizio civile di Caritas Italiana e degli altri enti di ispirazione cristiana, riuniti nel Tavolo ecclesiale sul servizio civile. La giornata ricorda ogni anno san Massimiliano, giovane martire per obiezione di coscienza al servizio militare. Sono già disponibili in PDF il programma di massima, la scheda di iscrizione specifica per gli enti e alcune indicazioni per la partecipazione dei giovani. Per l’approfondimento, rimandiamo invece ai materiali già pubblicati e al blog realizzato per le informazioni sul posto, al sito http://www.sanmassimiliano.splinder.com/
