Accompagnamo il Santo Padre nel suo viaggio apostolico in Terra Santa! Sosteniamo con la preghiera tutti i suoi desideri di pace!
Il 10 maggio sarà la festa della mamma…preghiamo per tutte le nostre mamme, quelle che vivono ancora con noi e quelle che sono già in cielo! Nel mese di maggio affidiamo alla Beata Vergine Maria tutti i nostri pensieri.
Approfondimenti
Omelia del Santo Padre per l’ordinazione dei 19 diaconi di Roma 3 maggio 2009, clicca qui.

Domenica 3 maggio, IV domenica dopo Pasqua, è stata la Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni, per tutte le vocazioni ma in particolare per le persone chiamate alla vita consacrata: sacerdoti, diaconi permanenti, frati e suore, monaci, missionari e altre persone che vivono la loro consacrazione volutamente nella segretezza.
La giornata delle vocazioni è un’occasione importante per riflettere sulla vita.
Dopo 17 anni di vita sacerdotale credo di aver capito che la vita è la risposta ad una chiamata di Dio, che ci ama e ci vuole felici; questa convinzione è per me illuminante e liberante; da sola dovrebbe bastare a dare pace alla mia esistenza.
Mi rendo conto, tuttavia, ogni giorno che passa, che la vita ha le caratteristiche di una lotta, di un combattimento spirituale e vocazionale quotidiano.
Mentre scrivo ho in mente alcuni incontri recenti con giovani che, come posso, accompagno nel loro cammino spirituale.
Ho nel cuore la lotta di una coppia di giovani conviventi che stanno combattendo per abbandonare definitivamente la droga; la sofferenza tremenda di una giovane, prossima al matrimonio che sta lottando con la tentazione di non perdonare una infedeltà del fidanzato; porto con me la fatica e la delusione spirituale di un confratello sacerdote e quella di una giovane suora vittime ambedue di gelosie in comunità; soffro per la separazione di una giovane coppia di miei amici appena sposati, per il malessere di un novizio causato dal comportamento di alcuni compagni; condivido la sofferenza di due giovani che non riescono ad avere bambini, e non volendo ricorrere a tecniche di fecondazione assistita, vivono da anni nella preghiera e nella speranza.
E’ importante che nelle battaglie legate alla propria vocazione siano presenti il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e la Beata Vergine Maria.
Quante volte nella lotta mi è capitato di invocarli, anche chiamandoli “mamma” e “papà”; è noto che volendo insegnare agli apostoli a pregare, Gesù abbia usato un’espressione che andrebbe tradotta “Papà Nostro” anziché “Padre Nostro”.
Quasi per incanto, invocando la loro presenza, la speranza, l’amore e la luce prevalgono sulle tenebre: Gesù ha vinto la morte definitivamente.
E’ importante imparare ed insegnare ad invocare una persona vera, viva, un nome, un volto…come ha fatto Pietro quando, dopo esser stato chiamato da Gesù a camminare sulle acque, dopo alcuni passi “si impaurì e cominciando ad affondare urlò: Signore salvami!”.
La lotta spirituale e vocazionale porta sempre con sé una sofferenza; è quella che offro tutti i giorni sull’altare con il pane ed il vino, per me e a nome di tutti i fratelli e le sorelle: è una sofferenza che mi riempie di gioia e mi fa sentire con Gesù.
Vivere la propria vocazione da credenti, certi della presenza dello Spirito Santo, è impegnativo; vorrei pregare per tutti coloro che, non avendo la Fede, sono ugualmente chiamati a vivere situazioni di difficoltà e di sofferenza
don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it
Primo Piano
Bet she’an Israel - I Edizione
13 Maggio 2009, sito archeologico di BET SHE’AN, una sera di primavera…
All’interno dell’affollato anfiteatro romano, dove famiglie ebree, musulmane e cristiane hanno trovato posto, le luci di servizio si abbassano, e mentre le antiche vestigia della città romana emergono dalle ombre della notte con uno spettacolare gioco illuminotecnico, tutti si tacitano ascoltando un popolarissimo artista italiano. Prende avvio così Il Concerto per la riconciliazione, un evento televisivo che si dipana sul palcoscenico dell’antico anfiteatro romano alternando alla suggestione delle coreografie dello spettacolo di teatro-danza Beresheet-In principio di Angelica Calò Livnè. Tutte le informazioni su www.sat2000.it
Pellegrinaggio Notturno dei Giovani sulle orme di San Paolo
Il Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile di Roma da appuntamento per venerdì 8 maggio alle 23,30 davanti il Carcere Mamertino (dietro l’Altare della Patria) per il pellegriaggio notturno dei giovani sulle orme di San Paolo.A conclusione la Messa nella Basilica di San Paolo alle 6,45 presieduta dal Card. Vallini.
Tutte le informazioni e programma su www.chiesagiovane.it
Il primo annuncio in parrocchia
2-3 giugno 2009 - Verona, centro san Fidenzio
Dopo il successo dello scorso anno, il progetto Sentinelle va a convegno anche nel 2009 con un’iniziativa rivolta a preti, religiosi e laici interessati al primo annuncio. Lo scorso anno il tema erano i giovani. Quest’anno l’attenzione si allarga ulteriormente alle parrocchie, primi soggetti di evangelizzazione e di primo annuncio.
Come già lo scorso anno, il Convegno presenterà le più diffuse metodologie di evangelizzazione presenti nel mondo e appena iniziate in Italia: i corsi Alpha di HTB London (di cui sono stati pubblicati da poco due manuali nella collana delle Paoline “Sentinelle del mattino”), le Cellule parrocchiali di evangelizzazione (che riceveranno l’approvazione ufficiale da parte della Santa Sede nel maggio prossimo), i Corsi della Scuola S. Andrea (i cui manuali sono pubblicati nella collana delle Sentinelle) e, novità di quest’anno, i “Friends”, una singolare proposta per gli adolescenti e le parrocchie, nell’ambito del “progetto parrocchia-famiglia” della CEI.
Al Convegno sarà presente anche il direttore della Pastorale Giovanile Nazionale don Nicolò Anselmi e P. Mario St. Pierre, un teologo canadese esperto a livello mondiale di pastorale: egli presenterà in lingua francese (tradotto in italiano) i fondamenti teologici di queste metodologie e illustrerà un nuovo e interessante modello di parrocchia.
Il convegno si concluderà con la presentazione del «Progetto Parrocchia» del progetto Sentinelle del mattino, un percorso per tutti quei parroci che vogliono iniziare le metodologie suddette attraverso delle tappe consequenziali e teologicamente fondate.
