Archivi per la categoria ‘Agorà news’

Vincere la pigrizia e partire: così si «scopre» l’altro

domenica, 6 dicembre 2009

L’8 dicembre festeggeremo l’Immacolata concezione di Maria, ciòè il giorno in cui San Gioachino e Sant’Anna, il papà e la mamma della Madonna, i nonni di Gesù, hanno concepito Maria. A Maria Immacolata, preservata dal peccato originale, affidiamo tutta l’umanità, l’Italia, consacrata 50 anni fa, il 13 settembre 1959, al Cuore Immacolato di Maria; all’Immacolata affidiamo in particolare i giovani. Una preghiera per l’Azione Cattolica che ha nell’Immacolata la propria patrona.

Approfondimenti

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI durante la celebrazione dei Vespri per l’inizio del tempo di Avvento, clicca qui.

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La settimana scorsa la comunità delle suore che abita vicino alla nostra casa mi ha invitato a celebrare l’Eucarestia insieme a loro ed a dodici giovani che in questi giorni stanno partendo per un anno di servizio all’estero; alcuni giovani provenivano dagli USA, altri erano italiani, caschi bianchi del Servizio civile internazionale, tutti legati ad un organismo missionario connesso con l’istituto religioso delle suore.

(continua…)

Gli incontri che svegliano il nostro cuore distratto

lunedì, 30 novembre 2009

Il 1° dicembre si celebra la giornata internazionale contro l’AIDS ed il 2 dicembre la giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù.

Approfondimenti
Il discorso del Papa agli artisti, clicca qui.

Avvento 2009
Domenica 29 comincia con l’Avvento il nuovo Anno Liturgico; una delle più grandi protagoniste dell’Avvento è Maria Santissima, in attesa di Gesù; sentiamola vicina e intensifichiamo la nostra preghiera con Lei; l’Avvento è un tempo di grazia, un tempo in cui il Signore parla in modo speciale;è un tempo adatto per un ritiro spirituale; iniziamo l’Avvento accostandoci al Sacramento della Riconciliazione, ben preparati, dopo un buon esame di coscienza; il Sacramento del Perdono non va confuso con un dialogo spirituale con un sacerdote. L’inizio dell’Avvento è un tempo opportuno per progettare qualcosa di bello in vista del Natale; in questo periodo c’è una grande apertura dei cuori, le persone sono più disposte ad accogliere messaggi spirituali; pensiamo qualcosa per i giovani, per la propria parrocchia, per la S. Messa di Mezzanotte, per gli anziani, i poveri i bisognosi.

Durante quest’ultima settimana ho fatto tre incontri bellissimi, tre veri doni di Dio!
Un convengo di giovani a cui sono stato invitato prevedeva un dialogo fra i ragazzi ed il vescovo sulla base di alcune domande precedentemente preparate da vari gruppi. Una giovane – a nome del gruppo a cui aveva partecipato – ha manifestato al vescovo alcune perplessità circa l’uso dei soldi nella vita della chiesa diocesana, con riferimento ad alcuni costosi restauri di chiese che erano stati realizzati. Il vescovo ha risposto, con paterna dolcezza, che i restauri delle chiese sono per loro natura visibili a tutti e che la carità verso i poveri al contrario, per sua natura, deve essere il più possibile segreta, invisibile alle televisioni ed ai giornali; ha citato a questo proposito le parole di Gesù: “non sappia la mano destra ciò che fa la sinistra”. Con semplicità disarmante il vescovo ha poi presentato sommariamente alcune cifre del bilancio diocesano in cui le spese per le opere di bene superavano enormemente le pur utili spese per i beni immobili di utilità comune; non avevo mai meditato a sufficienza sulla segretezza della carità che solo Dio, “che vede nel segreto”, conosce.
Per due volte, al termine del dialogo e durante la S. Messa, il vescovo ha ringraziato i numerosi giovani presenti; per due volte, con la voce rotta dalla commozione ha detto che per lui si era avverato un sogno. I giovani lo hanno applaudito con grande affetto; un Vescovo “Padre” è un grande dono dello Spirito Santo alla Chiesa.
Due miei carissimi amici, sposi da alcuni anni, hanno incontrato molte difficoltà nell’avere dei bambini; dopo molti tentativi ed avendo rifiutato la possibilità della fecondazione assistita “in vitro”, hanno deciso di avanzare la richiesta per l’adozione di un bambino; nei giorni scorsi, con emozione, mi hanno confidato che, per la prima volta nella loro vita, si sono sentiti chiamare papà e mamma da due (!) bambini, fratellini di 4 e 8 anni, che sono stati assegnati al loro amore. Dio li ha ascoltati ed ha visto la loro fiducia in Lui.
Qualche giorno fa mi trovavo su un marciapiede, con lo zaino in spalla ed il trolley tra i piedi, in attesa di un mio amico che con la macchina avrebbe dovuto venire a prendermi per accompagnarmi all’aeroporto. Era sera; al mio fianco sentii un rumore e vidi una luce. Un uomo, con la torcia elettrica aveva aperto un cassone dell’immondizia e con la pila stava cercando qualcosa. Mi avvicinai e mi misi a parlare con lui. Si chiamava Mustafa’, aveva 2 figli e 35 anni, anche se ne dimostrava più di 50. Gli chiesi se cercava oggetti da aggiustare e rivendere oppure qualcosa da mangiare. Mi rispose che era alla ricerca di cibo. Mi diede l’opportunità di fargli un regalo di Natale; lui mi regalò un bagno di realtà.
Tre incontri: un vescovo paterno, una coppia innamorata della vita, Mustafà; tre doni di Dio per il mio cuore distratto.
Domenica comincerà l’Avvento, cioè un nuovo anno liturgico: chiediamo a Gesù che il nuovo anno possa portare a tanti giovani la gioia di sentire la sua calda presenza e non scordarla mai.

don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it

EmdeberPROGETTO EMDIBIR-ETIOPIA
Durante il triennio de” l’Agora’ dei Giovani Italiani”, il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile ha lanciato una concreta attenzione ai giovani di tutto il mondo, in particolare dando risalto ai problemi dei giovani dell’Africa. Nella notte dell’Agorà di Loreto dell’1 -2 settembre 2007 è partita un’iniziativa di solidarietà, che con l’invio di un Sms da 1 €, ha aperto la speranza per la costruzione, in Etiopia, di un Centro giovanile e di una chiesa nella diocesi di Emdibir. Il progetto Emdibir ha bisogno di ulteriori finanziamenti. Grazie a tutti coloro che vorranno fare qualcosa. Visita www.chiesacattolica.it/giovani

ac_palermoIL LAVORO NELLA LEGALITÀ PER LO SVILUPPO DELLA SICILIA. IL CONTRIBUTO DELL’AZIONE CATTOLICA.
Fa tappa a Palermo il ciclo di incontri pubblici organizzati dall’Azione Cattolica in tutta Italia in vista delle Settimane sociali 2010: sabato 28 novembre alle 16,30, nell’aula magna della Facoltà di Economia dell’Università, si parla di “Il lavoro nella legalità per lo sviluppo della Sicilia: il contributo dell’Azione Cattolica”. Per partecipare: http://www.azionecattolica.it

L’amicizia? Antidoto al vuoto d’affetto e d’ascolto

giovedì, 19 novembre 2009

Approfondimenti

Comunicato finale dell’Assemblea generale della CEI, clicca qui.

volontariato

Alcune settimane fa un mio carissimo amico ha festeggiato il 25° anniversario della sua ordinazione sacerdotale. Ho avuto la gioia di partecipare alla celebrazione della S. Messa nella sua parrocchia; in modo semplice e caldo, con la preghiera, i doni, i canti, i “grazie”, la gente gli ha detto che gli voleva bene. Anche noi “amici preti” ci siamo permessi di regalargli un paio di sci per esprimere il nostro affetto; lo sci è una passione comune che diventa occasione di fraternità. E’ bello avere dei veri amici; ringrazio il Signore perché fra i miei confratelli sento di averne; l’amicizia vera è un dono grande e, purtroppo, è una rarità. Alcuni anni fa stavo per partire con un bel numero di giovani per un campo diocesano quando mi capitò un gravissimo problema familiare. Istintivamente pensai di chiedere aiuto al viceparroco della mia parrocchia di origine, dove ancora abita mia mamma; mi rivolsi a lui, un prete molto in gamba, per chiedergli se poteva sostituirmi; immediatamente mi disse di sì, senza pensarci, anche se quell’estate aveva già fatto molti campi; non dimenticherò mai questo gesto di amicizia sacerdotale!
Nella sua recente enciclica, “Caritas in Veritate”, il Santo Padre parla di fraternità applicandola allo sviluppo umano, economico e politico. Essere fratelli è ancora di più che essere amici veri; l’espressione “in veritate” è interessante; cosa significa amare davvero, essere amici nella verità; non è semplice capire quando si è sulla strada giusta e vera.
Il mio padre spirituale è parroco in una grande parrocchia di città. Con lui parlo della mia vita interiore, del mio rapporto con Gesù e della mia vita pastorale di prete con la gente; in fondo questi due aspetti vanno a braccetto, anzi sono praticamente la stessa cosa. Ultimamente mi raccontava, ed anche io raccontavo, delle sofferenze tremende di tante persone, giovani e adulti, collegate a situazioni affettive non chiare, appiattite sulla corporeità, su comportamenti sessuali non veri, che alla fine lasciano l’amaro in bocca.
Tutti abbiamo un vuoto affettivo da riempire, che spesso urla in modo terribile; talvolta tentiamo di riempirlo con le cose da fare; molti lo fanno con il cibo o le bevande, con altre sostanze, con immagini, con gesti o con cose da toccare o da possedere; capiamo che un vuoto spirituale va colmato con ingredienti spirituali, non materiali, ma non ci riusciamo..
Più amicizia vera renderebbe meno necessari riempitivi disordinati che alla fine lasciano un retrogusto triste, come una bevanda inizialmente dolce ma alla fine velenosa. In un recente incontro una ragazza di 15 anni ha detto con lucidità che “l’amicizia di Gesù riempie il cuore ed è sempre disponibile”. Gesù è un amico vero; che riempie il cuore. Il responsabile del Servizio di pastorale giovanile di una diocesi mi ha detto che inizierà l’Avvento con una grande Liturgia penitenziale e con la possibilità di accostarsi al Sacramento del Perdono, della Misericordia, dell’Amore di Dio.
L’amicizia ha bisogno di tempo, di fatti, di rispetto, di ascolto, di sofferenza, di dono, di castità, di attesa, di ricerca, di umiltà , di povertà, di preghiera, di obbedienza alla voce dello Spirito Santo.

don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it

Primo Piano

gmg_avvenireSe nella tua diocesi, parrocchia, associazione, movimento o gruppo hai fatto o stai per fare qualcosa di bello non tenertelo per te stesso, comunicalo!!!!!! Inviate articoli con le notizie delle vostre iniziative a gmg@avvenire.it; sono un dono e possono essere uno spunto interessante per altri.

mosaikoMOSAIKO
Giovedì 19 novembre alle ore 17:30 andrà in onda su TV2000 su http://www.tv2000.it/ sky 801 e sul Digitale Terrestre canale 30 una puntata di Mosaiko dedicata ai giovani cattolici immigrati e sul loro modo di interagire nelle nostre comunità.

carita‘LA VITA È UN DONO DA SCARTARE’. ESERCIZI DI AVVENTO
4-6 dicembre – Centro Giovanni Paolo II – Loreto
Per poterci preparare con maggiore consapevolezza al Mistero del Natale, la comunità del centro Giovanni Paolo II invita tutti i giovani al consueto ritiro d’Avvento che si terrà dal 4 al 6 Dicembre. Tema di questi giorni di silenzio e preghiera è: «La vita: un dono da scartare». Guiderà gli incontri don Luigi Maria Epicoco, prete di L’Aquila, responsabile dei giovani universitari. Le preghiere sono guidate e animate dalla Comunità del Centro GPII. Per partecipare: http://www.giovaniloreto.it/

avventoAVVENGA PER ME SECONDO LA TUA PAROLA.
ESERCIZI DI AVVENTO PER I GIOVANI 11-13 dicembre – Seveso (Mi)
Gli Esercizi Spirituali sono un momento forte dell’anno, punto di arrivo del cammino intrapreso e sguardo in avanti per un ulteriore discernimento verso le scelte della vita. Nell’Avvento, gli esercizi consentono ai giovani di sostare e riflettere per prepararsi ad accogliere con cuore rinnovato e gioioso la venuta di Gesù salvatore, che si fa uomo come ciascuno di noi. Per info: www.chiesadimilano.it/giovani

!cid_sentieri_speranzaSENTIERI DI SPERANZA
Il portale Sentieri di Speranza è uno strumento di dialogo con i giovani per creare opportunità di scambio, offrire uno spazio di ascolto, cogliere attese, sfide ed interrogativi, e cercare insieme delle risposte. Questo spazio web è una finestra aperta sul mondo, per te che vuoi vivere proiettato oltre le frontiere. Il portale Sentieri di speranza nasce dalla collaborazione di due partner:
le Missionarie Secolari Comboniane ed il centro di mondialità Senza Frontiere con il desiderio comune di creare uno spazio web nel quale condividere speranza e positività, che aiuti ad aprirsi all’altro e al mondo. Sentieri di Speranza promuove Corsi On Line di formazione umana e cristiana per una presa di coscienza della propria responsabilità nella costruzione di un mondo migliore. Visita il sito: http://www.sentieridisperanza.org/

luisscambVELOCITÀ = SPAZIO/TEMPO
Il BarCamp è una non-conferenza collaborativa dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la circolazione e la diffusione delle idee. Nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla riuscita dell’evento presentando un’idea attraverso un video, un Power Point o un paper, partecipando alla discussione o aiutando nell’organizzazione. Nel BarCamp non esiste una rigida scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare. Il LUISS BarCamp è un evento aperto a tutti e proprio per questo si propone come una nuova metodologia di confronto per condividere e apprendere in un ambiente aperto.All’iniziativa è anche associato un concorso dal titolo”10idee per il Paese” che si pone l’obiettivo di selezionare le migliori idee esposte nelle varie sessioni del BarCamp. Per info: www.luissbarcamp.it

Tra felicità e tristezza la decisione di «dare la vita»

mercoledì, 11 novembre 2009

Approfondimenti
Discorsi del Papa durante la visita pastorale a Brescia e Concesio, clicca qui.

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Circa tre anni fa una mia carissima alunna con la quale ho diviso tante avventure indimenticabili fra cui la GMG di Colonia, ha vissuto un’esperienza gigantesca nel suo significato; uso questo aggettivo “gigantesco” perché è stata una cosa enorme per me e quindi posso immaginare quanto lo sia stata per lei; quando le ho chiesto di poter raccontare questo fatto mi disse che era felice.
Il fatto di cui sto parlando è la morte del papà di questa mia alunna; la ragazza stava per cadere da un muro; il padre, nel disperato tentativo di salvarla, è caduto insieme a lei ed è morto; il suo corpo si è comportato come una sorta di cuscino sul quale si è adagiato il corpo della figlia che si è salvata; fortuitamente o consapevolmente, non lo sapremo mai, le ha donato la propria vita.
Un missionario mio amico, un giorno mi raccontò un fatto che gli era successo e che lui narrò ad un famoso scrittore; l’ho ritrovato descritto su un suo libro; una poverissima donna indù che lui aiutava, un giorno fu ricoverata all’ospedale di Dakka, in Bangladesh; era sola ed aveva due figli. La donna, malgrado i medici avessero individuato con precisione la malattia, non guariva; dimagriva giorno dopo giorno. Dopo alcuni giorni la donna morì; dopo la sua morte scoprirono che, preoccupata per i suoi bambini, non mangiava e dirottava il cibo dell’ospedale verso i suoi piccoli; ha dato la vita per i suoi figli.
Ho raccontato di un papà e di una mamma perché sono certo che molti, forse tutti, i genitori darebbero la vita per i propri figli.
Talvolta mi chiedo se qualcuno sarebbe disposto a dare la vita per me e soprattutto se io sarei disposto a dare la vita per un’altra persona; credo e spero di sì.
Tutti, probabilmente, conosciamo persone che donano la vita quotidianamente; ho in mente una mia professoressa delle medie, entusiasta: ha donato la vita per i suoi alunni; non era sposata; è morta anziana, felice.
Donare la vita per amore la strada per la felicità. Tutti sappiamo che c’è più gioia nel dare che nel ricevere; lo abbiamo sperimentato.
Non c’è amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.
Quando un ragazzo o una ragazza mi chiedono un suggerimento per scoprire se il proprio fidanzato o fidanzata lo ama davvero, in genere rispondo che uno degli indicatori è, secondo me, la disponibilità a soffrire, a dare la vita.
Giorno dopo giorno capisco che pensare solo a se stessi alla lunga genera noia.
Tutti abbiamo qualcosa da donare agli altri.
Questo è un grande insegnamento per i giovani, è una grande pista educativa per tutti, è la strada per la felicità.
Gesù di Nazareth ha dato la vita come la mamma indù, come il papà della mia alunna, come la mia professoressa, come tanti altri; non ha avuto paura di difendere un’adultera, di elogiare uno straniero samaritano, di frequentare i lebbrosi, di entrare in contrasto con i potenti, i dottori della legge, gli scribi, i sacerdoti che tradivano la loro missione.
Gesù è un vero uomo vero, maturo, un vero adulto, un modello, un esempio per i nostri giovani e per noi.
Per me e per alcune centinaia di milioni di persone, non per tutti, quell’uomo inchiodato alla croce è un vero uomo ma anche il vero Dio…ma non è di questo che volevo parlare; volevo solo ricordare un uomo vero, maturo, adulto, storicamente vissuto 2000 anni fa, Gesù figlio di Maria e di Giuseppe. Guardarlo può far bene a chiunque, uomo o donna, ateo o credente, cristiano o indù.

don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it

Lavoro e Natura

giovedì, 5 novembre 2009

accompagniamo con la preghiera il prossimo viaggio del Santo Padre a Brescia, l’8 novembre; per la pace in Afghanistan; per l’anima di Diana che si è tolta la vita in carcere e per i suoi familiari. Preghiamo per le vittime dell’influenza A: l’esistenza delle malattie si può combattere anche con la santità ed il distacco dal peccato di ognuno.

Approfondimenti

Messaggio per la giornata del ringraziamento , clicca qui.

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Alcune settimane fa, uscendo da una chiesa, dopo un incontro di preghiera, ho visto una ragazza seduta su uno dei due scalini che distinguevano il livello del piazzale da quello del sagrato; era seduta con la schiena rivolta verso la facciata della chiesa da cui ero appena uscito.
Decisi di fermarmi e di sedermi vicino a lei. Mi presentai e le chiesi come si chiamava; mi rispose, sorridendo.
Aveva 22 anni; le chiesi cosa stesse facendo nella vita; questa domanda, rivolta ad un giovane, oggi, risulta essere quasi imbarazzante; ho imparato a rivolgermi ai giovani chiedendo: studi, lavori o… cerchi lavoro?
Di colpo la ragazza divenne triste e mi raccontò che non trovava lavoro e che faceva la baby sitter. La carenza di lavoro è un fatto pesante per i giovani; il Signore chiama tutti alla santità e la santità si può realizzare anche nel lavoro.
Lavorare dona dignità; è triste per un giovane pensare che la società, magari dopo averlo fatto studiare tanto tempo, non abbia bisogno di lui; donare lavoro è un gesto di carità ancora più grande che donare un vestito o un piatto di minestra!
Dopo aver salutato la giovane sono salito in macchina per ritornare a Roma. Ho attraversato campagne coltivate, prati incolti, colline boschive e costeggiato il mare. La natura, piante e animali – dice la Bibbia – fu creata da Dio e donata all’uomo perché la usasse, la lavorasse. Gli animali, le galline, i conigli, i pesci, crescono tutto sommato, con poco intervento da parte dell’uomo; così pure gli alberi da frutto, i cereali, le verdure maturano con relativa facilità. Talvolta mi sembra che la natura sia come un regalo che abbiamo ricevuto e che non utilizziamo; un dono abbandonato in un angolo. Sono convinto che in un futuro non molto lontano, ci riavvicineremo tutti alla terra ed all’acqua, ai fiumi, ai laghi, al mare. Continuare a trascurare la natura mi sembra un errore teologico, una sorta di rifiuto dell’amore di Dio. Ho letto in uno studio di settore che sono molti i giovani che si stanno riavvicinando all’allevamento ed all’agricoltura, riscoprendo la dignità del lavoro agricolo, in una dimensione quasi religiosa. Molti riscoprono la bellezza di avere un piccolo orto, insalata, pomodori…un piccolo pollaio. Fra pochi giorni, l’8 novembre sarà la Giornata del Ringraziamento; si tratta della celebrazione della gratitudine a Dio per i doni ricevuti dalla terra. Ho sentito più volte la testimonianza di alcuni giovani che raccontavano che il vescovo aveva loro affidato alcuni terreni di proprietà di enti diocesani e poco curati; in molti casi sono stati recuperati ettari di uliveto. Dicono gli Atti degli Apostoli al capitolo 4 che “nessuno (!!!!!!niente poveri!!!!!) tra loro era bisognoso” perché mettevano in comune i loro beni. Donaci Signore il coraggio di offrire ai giovani la possibilità di lavorare, di utilizzare i beni e le risorse naturali che tu ci hai donato e che talvolta trascuriamo.

don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it

EmdeberPROGETTO EMDIBIR-ETIOPIA
Durante il triennio de” l’Agora’ dei Giovani Italiani”, il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile ha lanciato una concreta attenzione ai giovani di tutto il mondo, in particolare dando risalto ai problemi dei giovani dell’Africa. Nella notte dell’Agorà di Loreto dell’1 -2 settembre 2007 è partita un’iniziativa di solidarietà, che con l’invio di un Sms da 1 €, ha aperto la speranza per la costruzione, in Etiopia, di un Centro giovanile e di una chiesa nella diocesi di Emdibir. Il progetto Emdibir ha bisogno di ulteriori finanziamenti. Grazie a tutti coloro che vorranno fare qualcosa. Visita www.chiesacattolica.it/giovani

TurriseburneaTURRIS EBURNEA
Il nome è già un programma! La torre e l’avorio, simbolo di fortezza e di purezza – due virtù indispensabili per vivere una giovinezza responsabile. Turris Eburnea è un incontro tra ragazze per cercare la verità sull’Amore, per prepararsi ad amare per realizzare un Matrimonio per sempre,per gridare al mondo che l’Amore Vero esiste;è un gruppo di giovani con le loro occupazioni di studio o di lavoro e che nel tempo libero si riuniscono per incontrare altre ragazze e con loro approfondire questi argomenti. Nei nostri centri, infatti, questi temi vengono trattati attraverso pranzi di amicizia, testimonianze di coppie sposate, incontri con esperti… ma non solo… anche attraverso sfilate di moda che mettono la giovinezza e la bellezza al servizio del bene. Sono sfilate di idee, perché le indossatrici vengono intervistate e parlano dell’amicizia, la donna, la moda, l’amore, il matrimonio….
Per saperne di più, visita il sito: www.turriseburnea.it

mosaikoMOSAIKO
Giovedì 5 novembre alle ore 17:30 andrà in onda su TV2000 su http://www.sat2000.it/ sky 801 e sul Digitale Terrestre canale 30 una puntata di Mosaiko dal titolo “Giovani e Università- 70 anni della LUMSA”. Il tema verterà sul come i giovani si integrano nelle nostre comunità.

Afferrati_stellaTESTI DI PREGHIERA PER L’AVVENTO 2009 AZIONE CATTOLICA
L’Azione Cattolica propone anche quest’anno i testi di preghiera per i Tempi di Avvento e Natale. Afferrati da una stella per i giovani dai 19 ai 30 anni, Vengo anch’io! per i giovanissimi dai 14 ai 18 anni; Vi annuncio una grande gioia 1 e 2 rispettivamente per ragazzi dai 6 agli 11 anni e da 12 a14 anni. Per maggiori informazioni potete consultare il sito del Settore Giovani, cliccando qui, o direttamente il sito dell’AVE (da cui è possibile anche acquistare on-line i testi).

Evidenza_aso_serio“IL CASO SERIO DI DIO. PRIORITÀ DI DIO, LAICITÀ, EDUCAZIONE” a cura del Card. Camillo Ruini
E’ il titolo del saggio del Card. Camillo Ruini, presidente del Comitato per il progetto culturale della CEI, edito da Cantagalli. Si tratta di un volumetto in cui vengono raccolti gli interventi del 2009 del Card. Ruini. I temi sembrano assai differenziati, ma sono collegati a un preciso filo conduttore: “La convinzione che, solo se Dio sta al centro del nostro pensare e operare, sia la vita personale sia la società e i suoi dinamismi possono trovare il loro giusto orientamento e pieno significato”. Clicca qui.

Dossier_immigrazione2009“IMMIGRAZIONE: CONOSCENZA E SOLIDARIETÀ”
Il XIX Dossier Statistico Immigrazione Caritas – Migrantes è stato presentato mercoledì 28 ottobre a Roma e in contemporanea in altre 27 città.Lo slogan di quest’anno è “Immigrazione: conoscenza e solidarietà”. L’introduzione del volume si sofferma proprio sul binomio “conoscenza e solidarietà”. Secondo mons. Vittorio Nozza (Caritas Italiana), mons. Piergiorgio Saviola (Fon-dazione Migrantes) e mons. Enrico Feroci (Caritas di Roma) «anche se una più adeguata conoscenza non sempre garantisce un migliore atteggiamento, resta vero che la mancanza di conoscenza produce sempre seri danni. Per questo Caritas e Migrantes pubblicano i dati sull’immigrazione dal 1991, ritenendoli indispensabili per la riflessione e gli interventi».Per informazioni visita il sito della Caritas Italiana.

Tutti i santi sono stati nostri coetanei: festeggiamoli!

venerdì, 30 ottobre 2009

in preparazione alla festa dei Santi e nella novena dei defunti rimaniamo uniti nella preghiera con il cuore e la mente rivolte alle cose di lassù; rendiamo un grande grazie a Dio per il dono del Sinodo per l’Africa preghiamo per la pace, a Kabul e nel mondo.

Approfondimenti
Il messaggio finale della II Assemblea Speciale per l’Africa del Sinodo dei Vescovi, clicca qui.

siateSanti

Sono appena tornato dal Convegno Nazionale di pastorale giovanile che si è svolto a Metaponto dal 21 al 25 ottobre.
Al convegno hanno partecipato circa 500 persone, 497 per l’esattezza, in rappresentanza di 141 diocesi italiane, di molti istituti di vita consacrata , di associazioni e di movimenti.
Sono stati giorni belli; ho avvertito il soffio dello Spirito Santo, sempre presente quando “due o tre sono riuniti nel Suo nome”.
La partecipazione di molti vescovi, successori degli apostoli, voluti e scelti da Gesù, ci ha fatto sentire nel cuore della Chiesa.
Poche ore dopo la fine del convegno sul mio cellulare erano già presenti alcuni SMS di ringraziamento; con molte persone ci eravamo già ringraziati reciprocamente, salutandoci prima di partire; qualcuno mi ha scritto un bigliettino, bello, incoraggiante. Mi ha fatto particolarmente piacere vedere la felicità dei più giovani; ho parlato con alcuni ragazzi di 19, 20, 23 anni: erano contenti; anche alcuni confratelli sacerdoti giovani mi hanno espresso la loro gioia.
I giovani si lasciano stupire, sono disponibili alla novità; mi accorgo, guardando me stesso che noi di “mezza età” siamo più criticoni; siamo esperti e capaci; pensiamo di aver già capito tutto e se le cose non sono come le avremmo fatte noi, non vanno bene.
Anche di questo si è parlato in questi giorni.
Durante le giornate del Convegno si è parlato dei giovani, della necessità di ascoltare le loro voci e i loro silenzi, le loro assenze, la loro voglia di vita, di futuro, la loro energia fisica e spirituale, la loro creatività, la loro capacità di stupirsi, la loro apertura, il loro linguaggio.
La Chiesa sarà sempre nuova, fresca, al passo con i tempi se riuscirà a lasciare spazio, voce, protagonismo ai giovani.
Sotto la croce di Gesù, alla fine, rimasero una donna e un giovane, la Madonna e San Giovanni.
Cosa c’è di più bello, per un adulto, del veder crescere un ragazzo, vederlo diventare più bravo, più colto, più capace di te! E’ facile che questo accada per i papà e le mamme nei confronti dei propri figli; qualcosa di simile dovrebbe essere per gli insegnanti, i docenti, gli imprenditori, i politici, gli allenatori, i sacerdoti; dovrebbero provare gioia, ad un certo punto, nel mettersi da parte, o meglio, mettersi a fianco, al servizio dei giovani che emergono, che scoprono la loro vita e la loro vocazione.
Fra pochi giorni celebreremo la solennità di Tutti i Santi; i santi hanno cambiato la storia del loro tempo e del loro territorio; spesso li ricordiamo anziani, nel giorno della loro morte, ma molti di loro hanno cominciato da giovani a vivere, con una misura alta, il Vangelo, spesso incoraggiati da adulti; la notte fra il 31 ottobre e l’1 novembre, anziché evocare streghe, fantasmi e scheletri che camminano ma non esistono, festeggiamo i santi giovani: loro sono esistiti davvero e hanno realmente cambiato il mondo.

don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it

Primo Piano

prog-socialeTERZO CONCORSO DI IDEE “LAVORO E PASTORALE”
Il profitto come obiettivo unico, oggi, è sintomo di una profonda crisi valoriale. A tal proposito, l’Azione cattolica Italiana attraverso il Movimento lavoratori promuove con il concorso di idee “Lavoro e Pastorale” la progettazione sociale per ascoltare e leggere la realtà in modo tale da attivare azioni che diano luce evangelica nella storia dei nostri territori. Per partecipare, vai al sito.

giovaniHOPE MUSIC SCHOOL – SEMINARI DI FORMAZIONE PER GIOVANI.
Dal 3 al 8 novembre 2009 e dal 13 al 17 gennaio 2010 si terranno i seminari di formazione per giovani che desiderano intraprendere un’interessante esperienza di crescita, umana ed artistica, nel mondo della musica, dello spettacolo e della comunicazione. Se canti, suoni, componi canzoni oppure sei animatore di gruppi, qui trovi la formazione che fa per te. Vai al sito www.hopeonline.it per scoprire tutte le novità.

!cid_AC_SettimaneSocialiL’AZIONE CATTOLICA VERSO LE SETTIMANE SOCIALI
Dopo gli incontri di Potenza e Chiavari, prosegue il ciclo di convegni pubblici organizzati dall’Ac in tutte le regioni in preparazione alle Settimane sociali del 2010: appuntamento a Perugia il 31 ottobre dove si parlerà di “Lavorare perché. Lavorare per chi. Chiesa e lavoro in Umbria.” Per informazioni, scarica il documento.

romemunGIOVANI E POLITICA: “ROME MODEL UNITED NATIONS 2010”
Per la prima volta in Italia centinaia di giovani avranno la possibilità di essere protagonisti del dibattito politico internazionale, diventando delegati delle Nazioni Unite: si tratta del progetto “Rome model United Nations 2010”, promosso dall’associazione “Giovani nel mondo”. Dal 26 ottobre, presso 53 università italiane saranno presenti dei desk informativi gestiti da Giovani nel Mondo, in collaborazione con Esn Italia e Erasmus in Campus, che consentiranno agli studenti di conoscere i Mun (Model United nations), simulazioni diplomatiche multilaterali che ricalcano il processo di negoziazione che avviene presso le Nazioni Unite. Parteciperanno centinaia di studenti universitari provenienti sia da atenei italiani, sia europei. Le informazioni sul programma sono sul sito www.romemun.org

!cid_corsa_santiSECONDA EDIZIONE DELLA CORSA DEI SANTI – ROMA, 1 NOVEMBRE 2009
Il 1° novembre a Roma si svolgerà la II edizione della Corsa dei Santi.
La Corsa supporta in ogni sua edizione una finalità benefica. Nella prima edizione, tramite i proventi del numero unico di SMS Solidale pubblicizzato nel corso della trasmissione televisiva sono stati raccolti fondi per la Fondazione DON BOSCO NEL MONDO. Quest’anno la raccolta fondi sosterrà il progetto missionario in favore dei RAGAZZI SOLDATO. Per maggiori informazioni: www.corsadeisanti.it

facebookXI CONVEGNO NAZIONALE DI PASTORALE GIOVANILE SBARCA SU FACEBOOK!
Per chi ha partecipato a questa magnifica esperienza a Metaponto, o avrebbe voluto farlo… Per non perderci di vista, scambiarci idee e continuare a crescere insieme nel servizio ai giovani e alla comunità, iscriviti al gruppo di facebook, cliccando qui!

giovanieculturaGIOVANI E CULTURA
Il libro si propone come fonte di stimolo e di sostegno per quanti affrontano la sfida di immettere nella vita delle comunità cristiane un convinto impegno per la crescita della persona e per una creativa azione comunitaria, favorendo la crescita della prospettiva culturale che da anni è una scelta dell’Episcopato italiano, autorevolmente confermata da Benedetto XVI.
Frutto della stretta collaborazione fra il Servizio nazionale per la pastorale giovanile e Servizio nazionale per il progetto culturale della CEI, il volume ruota intorno ad alcune questioni di fondo: è possibile dare alla pastorale, specificamente a quella giovanile, una forte dimensione culturale? Ed è possibile farlo nell’ottica di quella ‘pastorale integrata’ che si sta diffondendo? Per informazioni visita il sito del Progetto Culturale.