
Latina Anni’60.
Accio (Elio Germano) e Manrico (Riccardo Scamarcio) due fratelli apparentemente lontani tra loro legati solo dal legame saguigno. Uno rigido, chiuso in un’ideologia ottusa e incapace di farsi voler bene, l’altro vitale, coraggioso, aperto al mondo e agli altri, e per questo ben voluto ed amato da tutti. Uno fascista, l’altro comunista. Alla loro storia fa da sfondo un’Italia alla ricerca di un’unità politica nazionale, ma incapace di aprirsi all’altro e scendere a compromessi. Uno sfondo che non fa solo da cornice alla vicenda, ma ne diventa il vero protagonista. E’, infatti, facile ritrovare nella personalità di Accio quell’incertezza che caratterizza un Paese ancora troppo fragile e diviso per definirsi tale. Questa sua incertezza si riversa nel rapporto con il fratello, un rapporto di odio e amore, apparentemente incociliabile, ma che nel finale ritrova pace nell’accettazione di quelle che sono le diversità di entrambi.
La peculiarità della pellicola sta nella magistrale capacità del regista, Daniele Luchetti, nel fare dei personaggi l’anima della Storia, grazie ad accorgimenti come primi piani ravvicinati, o il ricorrente utilizzo della camera a mano, che sottolineano l’importanza dell’espressività e del particolare.
Un’altra nota positiva dell’opera è il ricco e professionale cast di attori: Germano risulta fenomenale nel ricreare il difficile protagonista, proponendo la giusta miscela tra strafottenza e una celata timidezza che tiene testa all’idolo Scamarcio, reo uscire poco allo scoperto, perchè troppo impegnato a valorizzare il taglio dei suoi occhi; fantastica la figura della madre, impersonificata da Angela Finocchiaro, simpatica e popolare; Zingaretti forse a causa dell’ideologia che rappresenta, riscuote più simpatie nel ruolo del celebre commissario Montalbano.
Strepitosa la colonna sonora, prezioso aiuto nel ricreare l’atmosfera di quegli anni.
Un film storico che si cura più dei soggetti che degli avvenimenti e sottolinea l’importanza del legame familiare, un valore che purtroppo nella società contemporanea viene sempre più snobbato e messo in pericolo.”
La crescita di un’anima raccontata attraverso la forza dell’umanità ”
Da vedere.





