Archivio di marzo 2007

Pensiero

giovedì, 29 marzo 2007


Tommaso Moro

“Quando l’uomo e la donna ascoltano il richiamo della verità, allora la coscienza orienta con sicurezza i loro atti verso il bene.”

Giovanni Paolo II

“La coerenza può spesso portare a essere in minoranza. [...]
Qualche volta, in situazioni limite, la coerenza ha implicato per non poche persone il sacrificio della vita stessa, nella convinzione che quel gesto potesse generare frutti per qualcosa di superiore, per il bene degli altri.”

Luigi Bobba – Il posto dei cattolici

un saluto

Il Parroco boicotta S.Giuseppe per protesta

venerdì, 23 marzo 2007

San Giuseppe

A Grisì (PA), una frazione di Monreale con meno di mille abitanti, la statua di San Giuseppe è uscita in processione senza il parroco, don Pietro Lombardo.
Motivo? Lo spiega lui: «Un gruppo di persone voleva impormi di alternare, alla processione, vampate e giochi pirotecnici; volevano, insomma, mischiare il sacro con il profano.
Io ho ribadito con fermezza, dopo aver avuto il conforto dei miei superiori, che l’aspetto folcloristico doveva essere organizzato solo alla fine della processione.
Si sono rivoltati, protestando. Da qui la decisione di non accompagnare San Giuseppe».

Tratto da metro del 23/03/07

Un esempio pratico che punta alla nostra presa di coscienza della distinzione netta tra quello che è sacro e tutto il resto; tra il dialogo personale o comunitario con Dio e la festa.
Una separazione necessaria per permettere ad ogni uomo di vivere questi 2 due momenti nel modo migliore possibile.

Siamo alla Frutta

venerdì, 9 marzo 2007

Aborto

Due giorni fa, una donna incinta di poco più di 5 mesi ha abortito, su consiglio dei medici, perchè credeva che fosse malformato e non avesse lo stomaco.
Oggi “si sta facendo di tutto per poter salvare la vita del feto di appena 22 settimane all’ospedale di Careggi.
Doveva essere un aborto [...] ma durante l’intervento i medici si sono accorti che il neonato, di appena 500 grammi, era perfettamente sano.” (da Metro del 8 Marzo 2007)
Questa sera il telegiornale di La7 delle 20.00 annunciava che il piccolo era MORTO.

Si può avere così tanta paura della vita, da uccidere senza avere certezze?