Archivio di marzo 2008

Il signore è Risorto!

domenica, 23 marzo 2008

Cristo risorto

Ecco ancora una volta la buona notizia, Cristo morto e risorto per noi!
Gratis, in un mondo dove nulla è regalato!
Con misericordia in un mondo dove tutto è affettato e pesato!
Senza giudizio di condanna in un mondo fatto solo di condanne!

Non cercatelo tra i morti.
Il nostro Signore è vivo, è risuscitato!

BUONA PASQUA!

 Cristo risorto2

Pensiero del Venerdi Santo

sabato, 22 marzo 2008

Venerdi Santo2

Signore, sei in Croce anche per me.
Ti chiedo perdono se con i miei peccati, i miei dubbi,
la mia vita egocentrica e narcisista,
invece di schiodarti, ti inchiodo ancora una volta
sul legno della Croce.
Fammi capire che devo cambiare
il mio modo di stare con gli altri,
di rapportarmi con le cose e con te.
E dopo avermelo fatto capire,
donami, anche il coraggio
di passare dalla teoria alla pratica,
dalle preghiere ai fatti concreti.
Fa’, o Signore, che questa tua sofferenza in Croce,
segni per me l’inizio di una vita nuova,
spesa nella gioia del donarmi,
nella generosità del servire
e nella bellezza del condividere. Amen

Venerdi Santo

un Pensiero dell’Ultima Cena

venerdì, 21 marzo 2008

Giovedi Santo

Quanta angoscia questa notte, Signore. Quanta sofferenza provo nel cuore.
In realtà dovrei essere felice. A me e a tutti noi, questa sera, hai lasciato la lezione più grande.
Ti sei messo in ginocchio davanti a noi e hai lavato i nostri piedi, hai spezzato il pane e benedetto il vino.
Hai chiesto che ripetessimo questo gesto in memoria di te. Abbiamo promesso che lo avremmo rifatto aspettando, di nuovo, il tuo arrivo.
Ma forse non sapevamo bene cosa ci avrebbe atteso.
Signore, perchè ora, perchè adesso, siamo stanchi.
“Dormite ormai e riposate! Ecco, è giunta l’ora nella quale il Figlio dell’uomo sarà consegnato in mano ai peccatori.
Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicina”. (Mt 26,45-46)

Signore, che succede, dove ti portano? perchè tutto questo, non hai fatto del male a nessuno!
Signore, ti starò sempre vicino, non ti tradirò mai, NON ti rinnegherò mai.
Signore tu sei l’unico per me!

Allora egli cominciò a imprecare e a giurare: “non conosco quel’Uomo!”. E subito un gallo cantò. (Mt 26,74-75)

Quanta angoscia questa notte.
Signore ti hanno portato via. Le pecore sono disperse.
Quando potremo spezzare nuovamente il pane con te?

Signore ci manchi. Perdonaci.