Archivio di aprile 2008

Buon viaggio!

mercoledì, 23 aprile 2008

Terra Santa

“Sì c’è speranza anche oggi, ciascuno di voi è importante, perché ognuno è conosciuto e voluto da Dio e per ognuno Dio ha un suo progetto. [...]
… per Dio non ci sono periferie. La Terra Santa, nel vasto contesto dell’Impero Romano, era periferia; Nazareth era periferia, una città sconosciuta. E tuttavia proprio quella realtà era, di fatto, il centro che ha cambiato il mondo! “

Buon viaggio a voi che partite verso quella che era la periferia del mondo.
Come ai discepoli di Emmaus vi auguro che anche il vostro cuore arda perchè vedendo i luoghi e camminando sulle pietre dove anche Gesù ha messo piede, possiate sentirlo ancora più vicino, ancora più vivo!
Così, senza indugio farete ritorno e avrete la forza di essere nuovamente “centri di fede, di speranza, di amore e di solidarietà, di senso della giustizia e della legalità, di cooperazione” per la comunità che Vi aspetta e Vi accompagna con lo spirito.

DON MAURIZIO
SUOR MONICA
SUOR SONIA
GIOVANNI
LUCIANA
EUGENIO
GIOVANNA
FRANCO
ANGELA
ASSUNTA
DOMENICA
ENRICA
MARIA
ANNA
LUCIANO
SILVANO
MARIELLA
LUIGI
FRANCESCA
ROBERTO
EMANUELA
PIER LUIGI
ANNA
MILENA
MARIA ANTONIETTA
GIOVANNI
ROSA
ALESSANDRA
CLARA
LOREDANA
GIANCARLO
MICHELA
MARIA CRISTINA
SILVIA
LETIZIA
ILARIA
LORENZO
MATTEO
DAVIDE
CARLO
MATTEO
DAVIDE
ALBERTO
ANDREA
LEONARDO
ANITA

a voi tutti BUON VIAGGIO!

Possedeva doti soprannaturali

mercoledì, 2 aprile 2008

Giovanni Paolo II - da LaStampa.it

Benedetto XVI: “Si immergeva nella preghiera, nel dialogo diretto con l’Onnipotente”

“Bastava osservarlo quando pregava: si immergeva letteralmente in Dio e sembrava che tutto il resto in quei momenti gli fosse estraneo” .
Benedetto XVI ha voluto ricordare con queste parole la “fede straordinaria” di Giovanni Paolo II che con Dio “intratteneva una conversazione intima, singolare e ininterrotta”, sottolineando “tra le tante qualità umane e soprannaturali” del suo predecessore “quella di un’eccezionale sensibilità spirituale e mistica”.

“Non abbiate paura”. Queste parole, ha ricordato Ratzinger, “erano diventate una specie di motto sulle labbra del Papa Giovanni Paolo II, fin dal solenne inizio del suo ministero petrino: le ha ripetute più volte alla Chiesa e all’umanità in cammino verso il 2000, e poi attraverso quello storico traguardo e ancora oltre, all’alba del terzo millennio”.

Tratto da Epolis Torino

Non dimentichiamole mai le parole di Giovanni Paolo II pronunciate durante la sua prima messa da Papa:
“Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!”

Video della prima messa di Papa Giovanni Paolo II