Inizia la Quaresima: sentiamoci uniti in questo cammino di rinnovamento, di preghiera, di digiuno, di carità.
Preghiamo perché ogni giovane riscopra un modo di vivere più bello, semplice e gioioso.
Approfondimenti
Il digiuno dal Catechismo della Chiesa Cattolica, dal n.1434 a n.1439

Alcuni giorni fa ho partecipato ad una trasmissione radiofonica sui giovani; con me rispondeva alle domande del giornalista uno psichiatra molto bravo. Il conduttore del programma, dopo alcune domande di carattere generale sulla situazione giovanile, mi ha chiesto di descrivere le attività della chiesa a favore delle giovani generazioni ed il contenuto della proposta per i giovani di oggi, credenti e non credenti.
La prima parte della domanda, quella sulle attività, era tutto sommato facile: le iniziative dei gruppi giovanili, la vita degli oratori, l’impegno della scuola cattolica e delle organizzazioni di volontariato sono sotto gli occhi di tutti. Più complesso è stato descrivere, in poche battute, i contenuti della proposta, anche se metodo e contenuti sono strettamente, anzi inscindibilmente collegati. L’insegnamento di Gesù mette al centro la persona, amata, voluta, chiamata da Dio. E’ buono tutto ciò che è al servizio delle persone, che le rende felici, che le fa stare bene, che dona loro una speranza che salva; ciò che conta è l’amore, l’amicizia, la gratuità, il don di sé.
La Quaresima è un periodo di proposte forti; è un tempo in cui si tenta di ritornare all’essenziale della vita cristiana; con i giovani si parla di preghiera, di elemosina, di digiuno. Per me digiunare è tornare all’importanza della persona; digiunare è tornare alle cose sostanziali, alla semplicità.
Da giovane non sono mai stato un frequentatore assiduo di locali; sì, qualche volta, il venerdì o il sabato sera. Con i miei amici mi divertivo a fare cose semplici; ci divertivamo di più ad andare su di un monte sopra Bogliasco, ad accendere un fuoco, osservare il colore rosso brillante della brace e cantare con gioia accompagnati da una chitarra. Era bello trascorrere le serate in casa a cucinare “improbabili” pastasciutte con gli amici e a giocare a “Trivial”. Non pochi sabati sera li ho trascorsi partendo di notte da un rifugio con la luce frontale accesa; amo dormire nel sacco a pelo, all’addiaccio, e lavarmi con l’acqua di un ruscello; quante volte ho fatto le stesse cose con i giovani che il Signore, la Chiesa ed i loro genitori mi avevano affidato.
Sono certo che, anche molti giovani di oggi, preferirebbero un venerdì o un sabato notte trascorso sotto una tendina a igloo, cucinando con il fornelletto, a molti “after hour” trasgressivi.
Oggi la mia più grande passione è arrampicare; parlo di cose semplici: una bella via di roccia, di gneiss, di IV e V grado, chiodatura sicura a 3 metri, pane e stracchino, il sole, il cielo blu, la roccia rossa e asciutta, gli amici. Dado, il mio compagno di cordata, ora è magistrato in Kosovo; questa estate siamo riusciti a progettare una scalata insieme. Da sempre preghiamo all’inizio ed alla fine della scalata.
Per me digiunare è abbandonare tutto ciò che ci fa essere meno uomini: il peccato, le bugie, l’apparire, lo spreco, gli eccessi inutili, il tempo perso, le relazioni egoiste; digiunare è anche recuperare quella semplicità che ha il profumo di Dio.
don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it
Cittadella Domenicana – Spazio di Comunione
Suore Domenicane Unione S. Tommaso D’Aquino – Firenze
Una comunità religiosa di donne chiamate a vivere la propria fede nella Chiesa e nel mondo secondo lo spirito
contemplativo ed apostolico di s. Domenico di Guzman, fondatore dell’Ordine dei predicatori. In questo spirito di comunione ci apriamo all’accoglienza di giovani che vogliano condividere con noi un tratto di cammino, mettendo
a loro disposizione quanto abbiamo: spazi di silenzio per lo studio e la preghiera, il tempo per l’ascolto, il dialogo e l’accompagnamento spirituale, la possibilità di partecipare alla vita comunitaria attraverso un’ospitalità più o meno prolungata, la ricchezza di una tradizione di fede di largo respiro. Info su cittadelladomenicana@alice.it
Bandi/Concorsi
European Civic Service: A Common AMICUS
Per chi fosse interessato, informiamo che l’Ufficio nazionale del servizio civile ha lanciato un bando di concorso, con selezione per titoli e per colloquio, destinato a 21 giovani volontari da impiegare in Europa nel progetto “European Civic Service: A Common AMICUS”. La durata del servizio è di sei mesi (da maggio a novembre 2009), esclusi i periodi di formazione in Italia. Possono partecipare giovani dai 18 ai 28 anni, anche che abbiano già svolto il servizio civile nazionale e il servizio volontario europeo, ma che non siano attualmente in servizio. Per partecipare, secondo le modalità indicate sul sito del servizio civile nazionale, c’è tempo solo fino alle ore 14.00 del 6 marzo. I Paesi interessati sono Francia, Germania, Spagna, Polonia e Cipro. Un terzo dei posti è riservato ai giovani residenti nelle Regioni meridionali, isole comprese (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia), e a cittadini italiani, figli di immigrati e residenti in Italia. tutte le info su http://www.serviziocivile.it/Bandi/SchedaBando.aspx?IdBando=206235&SearchText=&Section=53
Perequazione per la progettazione sociale
Scade venerdì 6 marzo 2009 il termine per presentare le domande di
partecipazione ai bandi di progettazione sociale per il Centro Sud. Destinatari dei fondi per oltre 23 milioni di euro sono le organizzazioni di volontariato di sette regioni caratterizzate da emergenze di povertà, degrado e isolamento: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia. Il bando, ”Perequazione per la progettazione sociale”, trae origine dal Protocollo di intesa del 5 ottobre 2005 siglato da Forum Permanente del Terzo Settore, Acri, Consulta del volontariato, Convol, Csv.net, Consulta nazionale Co.Ge. Il protocollo è nato per promuovere una migliore infrastrutturazione sociale delle regioni meridionali italiane, individuate come leva strategica dello sviluppo. Tutte le info su http://www.forumterzosettore.it/