Domenica 1 febbraio è stata la giornata per la Vita; ci vogliamo unire alla preghiera di tanti per la situazione che coinvolge la nostra sorella Eluana Englaro e la sua famiglia, per la pace in Congo, per chi attenta alla vita dei giovani; il 2 febbraio è stata la giornata mondiale della vita consacrata: il Signore ci doni sante vocazioni! Preghiamo per Gilad Shalit, il soldato sequestrato a Gaza, per i bambini vittime di violenze, per le ragazze schiave della prostituzione e della pornografia.
Approfondimenti
Messaggio per la 31a Giornata per la Vita, 1 febbraio 2009, clicca qui.
Messaggio per la 13a Giornata Mondiale della Vita Consacrata, 2 febbraio 2009, clicca qui.

La scorsa settimana Matteo è partito per l’Erasmus; è andato a Glasgow per il secondo anno della laurea specialistica in ingegneria navale. Matteo era molto attivo nella pastorale giovanile della sua diocesi. Conosco molti giovani che in questi anni sono andati per Erasmus in università europee: Spagna, Paesi Bassi, Regno Unito, Francia, Scandinavia. Con alcuni di loro ho fatto un cammino spirituale: capi scout, giovani di Ac, ragazzi di parrocchia. Con altri rimango in contatto via email durante la loro permanenza all’estero.
Molte organizzazioni private addirittura propongono agli studenti di trascorrere il quarto anno della scuola superiore all’estero, negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Irlanda, in Australia o in Nuova Zelanda, per imparare l’inglese. I giovani che partono per queste esperienze sono in genere in gamba, bravi dal punto di vista dello studio, con alle spalle una famiglia che li segue, consenziente e disponibile ad affrontare una spesa non indifferente. Al loro ritorno, dopo 6 o 9 mesi, i giovani hanno in genere una valutazione globalmente positiva dell’esperienza: hanno imparato la lingua, incontrato nuovi amici, visto un mondo diverso. Dal punto di vista culturale invece, succede che non siano soddisfatti; religiosamente, moralmente, affettivamente finiscono anche per vivere esperienze rischiose, in taluni casi quasi devastanti. Spesso i giovani si trovano in ambienti dove la religione è messa davvero da parte e dove i costumi morali sono ancora più liberi dei nostri. Ho incontrato uno studente italiano in Erasmus a Copenaghen, a “Cristiania”: il nome sembra quello di un luogo “cristiano”, ma in realtà è un parco dove nostro Signore Gesù Cristo è presente, sofferente, fra le bancarelle di hashish e marijuana. Un anno, con un gruppo di ragazzi, abbiamo fatto un campo estivo in Olanda; celebravamo la Messa tutti i giorni fra noi. La domenica decidemmo di andare in una parrocchia; ci trovavamo in Zelanda, una regione del sud, in campagna. Dopo aver cercato a lungo in molti villaggi, abbiamo trovato una celebrazione eucaristica in un pensionato per anziani; il sacerdote olandese ci disse che aveva la cura pastorale di una zona di molti chilometri quadrati.
I giovani che partono con Erasmus potrebbero essere dei veri missionari per l’Europa; Erasmus potrebbe essere un anno di risposta a una chiamata missionaria. Un giovane che faceva il catechista o l’educatore in parrocchia non potrebbe continuare a prestare servizio nella Chiesa a Helsinki o a Bruxelles? Forse basterebbe poco: un po’ di adorazione eucaristica seguita da una cena insieme e una catechesi… In alcune grandi città europee ci sono sacerdoti e comunità italiane che potrebbero aprire le loro chiese; alcuni già lo fanno. Non sono preoccupato per Matteo, voglio sostenerlo. Sento che Gesù ci chiama alla missione e che dobbiamo fare di più, con la preghiera e con gesti semplici e concreti.
don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it
Il Vaticano sbarca su YouTube
Da oggi il Vaticano ha un proprio canale su YouTube, la piu’ grande comunita’ mondiale di condivisione in rete di filmati. Il canale, accessibile all’indirizzo www.youtube.com/vaticanit offrira’ brevi videonews quotidianamente aggiornate sull’attivita’ del Papa e l’attualita’ vaticana, con audio e testo in inglese, spagnolo, tedesco e italiano. Il canale e’ stato presentato in una Conferenza Stampa presso la Sala Stampa della Santa Sede.
Al momento il canale contiene alcune videoclips di Benedetto XVI, in particolare sul Messaggio e la Benedizione del giorno di Natale, sulla celebrazione della Giornata mondiale della Pace il 1 gennaio e sul tema delle nuove tecnologie, da lui scelto per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali della Chiesa cattolica nel 2009. Visita il sito www.youtube.com/vaticanit.
MISNA
Quando diversi anni fa alcune congregazioni missionarie – le stesse che ancora oggi la sostengono garantendone la totale indipendenza – decisero di dar vita a MISNA, oltre al desiderio di “dar voce a chi non ha voce” (o per meglio dire a chi non viene mai ascoltato), più di altre le incoraggiò la riflessione sulle grandi potenzialità realisticamente rappresentate dalla rete capillare di missionari e missionarie distribuiti in tutto il Sud del Mondo. Grazie a questa fonte principale, integrata da esponenti della Società Civile, operatori umanitari e volontariato in genere, dal dicembre 1997 la MISNA (Missionary International Service News Agency) fornisce quotidianamente notizie ‘da, su, e per’ il Sud del Mondo. Visita il sito http://www.misna.org/.
Good News Festival
La Diocesi di Roma – Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile, organizza la prima edizione di Good News Festival, il primo festival romano della canzone di ispirazione cristiana. Appuntamento il 30 maggio 2009 presso la parrocchia Santa Maria del Redentore, viale Duilio Cambelotti 18 – Roma. Iscrizioni tassativamente entro il 31 marzo 2009. Riferimento: padre Raffaele Giacopuzzi mail: raf@piraffa.it o visitare il sito http://www.chiesagiovane.it/