Vanzone 2010
Anche quest’anno il campeggio estivo si ripete; senza allontanarsi troppo da Ferno ci siamo recati a Vanzone, presso le nostre suore. Il tema che ha caratterizzato quest’esperienza è stato: “Ho una bella notizia, io l’ho incontrato!” un itinerario di ricerca di Gesù nella propria vita e nella Storia.
Il ricordo del campeggio è stato espresso dai ragazzi più piccoli con questa testimonianza: “Discutendo sullo stare insieme in questa settimana ci siamo accorti che a volte è difficile accettare i comportamenti di alcuni amici, condividere alcuni spazi con più persone con differenti bisogni, rispettare precisi appuntamenti a volte non molto desiderati, dover aiutare persone a noi non particolarmente simpatiche ma scoprire in loro pregi a noi sconosciuti o precedentemente indifferenti. Dobbiamo però ammettere che è stato stupendo fare nuove amicizie, meravigliarsi delle piccole cose, come guardare le stelle, a cui non avevamo mai dato importanza, e scoprire ciò che la natura ci offre. L’aver affrontato scalate, giochi insieme e aver condiviso le stanze ci ha fatto maturare e allo stesso tempo crescere. Un’altra cosa divertente è stata quella di porre alcune persone davanti a scherzi a loro non sempre piacevoli toccando così le loro paure con la speranza di averle aiutate a superarle. È difficile perdonare gli altri, ammettere i propri errori e usare la parola scusa pronunciata con il cuore e non con la bocca, perché spesso predomina l’orgoglio sulla ragione ed è complicato riuscire a mettere una pietra sopra per dimenticare l’accaduto e andare così avanti senza portare alcun rancore”. Inoltre il loro approccio diretto con una “nuova natura” lo hanno espresso così: “In questo campeggio ci siamo divertiti molto e abbiamo scoperto che la natura può crescere nei posti più impensati, che si può stare nella neve anche nel mese di luglio e che da un momento all’altro si può opporre all’uomo una grande forza della natura. Gli ambienti che abbiamo incontrato ci hanno insegnato che a volte può essere pericoloso spostarsi da alcuni luoghi se non si presta attenzione e ascolto alle nostre guide. Inoltre, nonostante le fatiche incontrate da molti di noi nei vari percorsi proposti, lo stare insieme e l’aiutarsi a vicenda ci ha portato a raggiungere la meta con l’orgoglio e il sorriso di chi ce l’ha fatta. Sappiamo benissimo che Dio si manifesta continuamente nei nostri fratelli, ma durante questa vacanza ci siamo accorti che Dio è anche in ogni elemento della natura. Ad esempio l’acqua del lago è limpida e profonda come la nostra fede in Lui, i suoi fondali hanno diversa profondità e così è la nostra vita! Piena di alti e bassi, ma Dio ci da la forza per rimanere stabili. Gli alberi sono ben saldi al terreno attraverso le radici per impedire le frane, così la nostra vita deve avere una fede ben salda. I sassi vengono levigati e modellati come Dio modella la nostra vita. È proprio per questo che bisogna rispettare tutto ciò che ci circonda perché è un dono che abbiamo ricevuto. AMMIRA IL CREATO E LODA IL CREATORE. È proprio questo lo spirito che abbiamo avuto durante le nostre allegre e impegnative gite”.
Animatori primo turno


























Attività 

