LE BUONE AZIONI? MA C’È CHI SE NE VERGOGNA
l’emergenza umanitaria che sta colpendo il nord Africa è una chiamata di Dio a fare qualcosa! Lui moltiplica i nostri sforzi!Mercoledì 9 marzo comincia la Quaresima , tempo di gioia e di incontro con Gesù.
APPROFONDIMENTO
Visita i siti www.migrantes.it e www.fides.org

Federico (nome di fantasia) ha 18 anni e da due vive in comunità con altri 15 amici che lui chiama fratelli; uno ha 16 anni, uno 17, alcuni ne hanno più di 40. Nella loro casa non c'è la televisione e non si usano i telefonini; c'è tempo per parlare e stare insieme; tutti lavorano, chi nell'orto, chi in lavanderia, in cucina; vivono «di Provvidenza», nel senso che mangiano e si vestono grazie alla generosità di tante persone. Con un gruppo di giovani, di sacerdoti e di religiosi siamo andati a visitare la comunità; lì abbiamo incontrato Federico; ci ha raccontato che la casa ha i cancelli aperti e puoi andare via quando vuoi; nella comunità si prega molto, da soli e insieme, di giorno e di notte, con la Parola di Dio, il Rosario e l'Adorazione eucaristica.
Federico ci ha raccontato che quando aveva circa 12-13 anni i suoi genitori si separarono, causando in lui una grande sofferenza; fin da piccolo, aveva frequentato la parrocchia e l'oratorio; si era sempre trovato bene con gli altri ragazzi. In quel periodo della sua vita aveva cominciato a frequentare persone più grandi di lui che lo avevano portato su una cattiva strada: tra «fumo» e altre esperienze che lui stesso non aveva il coraggio di narrare.
Dopo i primi momenti, cessata l'eccitazione che derivava dalla novità della trasgressione, le brutte esperienze vissute insieme a queste compagnie avevano lasciato in lui una grande tristezza. I suoi genitori erano gravemente preoccupati per la sua situazione; Federico raccontò che, appena possibile, decise di abbandonare la scuola; per la mamma e il papà questa scelta fu motivo di grande dolore.
Federico ci raccontò che il giovane sacerdote che da pochi mesi era presente nella sua comunità cristiana era andato a cercarlo in casa per convincerlo a cambiare modo di vivere; questo gesto lo colpì moltissimo.
A 16 anni, sfibrato da mille delusioni, Federico decise di abbandonare quella vita e, per rendere felice sua madre, entrare in comunità. Inizialmente pensò di rimanere lì per un breve periodo; mese dopo mese scoprì che era più contento, che stava meglio; dopo un anno di fatica e di preghiera intensa, in occasione della Festa della comunità, i genitori di Federico lo vennero a trovare; scoprì in quel momento che si erano riconciliati, che erano ritornati insieme e questo fatto lo riempì di una gioia immensa. Federico capì che la sua scelta aveva prodotto un miracolo. Ogni gesto che compiamo ha sempre un effetto nelle persone che vivono intorno a noi; ogni buona azione è un buon seme gettato che porta frutto; ogni gesto d'amore non realizzato, per paura, per vergogna, per orgoglio è un'occasione che togliamo a Gesù per toccare il cuore di chi vive intorno a noi.
Don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it
PRIMO PIANO
CARITAS ITALIANA MOBILITA LE DIOCESI :"PREPARIAMOCI A UNA CATASTROFE UMANITARIA"
La rivolta, iniziata in Tunisia, le inquietudini che si sono manifestate praticamente in tutti i Paesi musulmani, dal piccolo Gibuti nel corno d'Africa fino allo sconosciuto Yemen e perfino all'Arabia Saudita, non si spiegano solo con la povertà, la disoccupazione, la corruzione o la crisi culturale del mondo islamico, elementi pure presenti in varia misura. Ma, associandoci alle parole pronunciate dal presidente della Cei Cardinal Bagnasco, riteniamo che: «Quando un popolo viene oppresso per troppo tempo da un regime che non rispetta i diritti umani, prima o poi scoppia». Si fa dunque concreto il rischio di una catastrofe umanitaria con migliaia di sfollati interni, rifugiati e richiedenti asilo che si potrebbero riversare in tutto il Nord Africa e nella sponda nord del Mediterraneo.
Caritas Italiana sostiene da diversi anni l'attività di tutte le Caritas del Nord Africa e in particolare della piccola Caritas della Libia e dell'operosa comunità cristiana che nel silenzio lavora attivamente, in particolare nell'assistenza agli emigrati africani che riescono a sopravvivere dopo aver attraversato il deserto del Sahara. È stato inoltre attivato da due anni un tavolo di confronto con le Caritas dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Tutto questo nella convinzione che le sfide dei migranti si possono affrontare solo insieme ed in un'ottica transnazionale, coinvolgendo i Paesi di partenza, di transito e di arrivo delle persone migranti. In questo periodo sono costanti i collegamenti con il direttore di Caritas Libia Padre Alan Laoyon Arcebuche, che purtroppo non può che attendere come tutti gli esiti degli scontri in atto.
Caritas Italiana si appresta intanto a sostenere una presenza fissa a Lampedusa, ed eventualmente nel Centro di Mineo (una volta conosciuta la destinazione del centro), soprattutto in previsione degli arrivi, che si attendono per le prossime settimane.
A livello locale le Caritas diocesane stanno censendo le strutture disponibili sui loro territori per garantire una pronta accoglienza in caso di insufficienza del sistema implementato dal Governo.
Per approfondire: http://www.chiesacattolica.it/cci2009/chiesa_cattolica_italiana/news_e_mediacenter/00018645_Prepariamoci__a_una_catastrofe_umanitaria.html
MILANO: ESERCIZI SPIRITUALI DI QUARESIMA PER I GIOVANI “ VA' E ANCHE TU FA' COSÌ” - L'icona del buon Samaritano
I giovani cercano esperienze forti. Anche la fede, se non diventa una ricerca seria, rischia di svanire nel nulla. Gli Esercizi Spirituali, vissuti ogni anno, sono il punto di arrivo del cammino intrapreso e uno sguardo in avanti per un ulteriore discernimento verso le scelte definitive della vita.
Destinatari: giovani dai 20 ai 30 anni
Predicatori: don Severino Pagani (turno I) - don Maurizio Tremolada (turno II)
Date: da venerdì 18 a domenica 20 marzo 2011 (turno I) - da venerdì 1 a domenica 3 aprile 2011 (turno II)
Luogo: Casa degli Incontri Cristiani di Capiago - Poggio La Faleggia, 6 - Capiago (CO)
Per info: http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&oid=390189


























Catechesi 

