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Home Catechesi Newsletter GMG 2011 QUEI MIEI DUE “DON” MAESTRI DI VITA E DI FEDE

QUEI MIEI DUE “DON” MAESTRI DI VITA E DI FEDE

il 17 aprile, domenica delle palme, in tutte le diocesi del mondo, i vescovi incontreranno i giovani per celebrare la Giornata mondiale della Gioventù voluta dal prossimo beato Giovanni Paolo II nel 1984. Preghiamo per tutti i giovani del mondo, i particolare per i più deboli, i più fragili, i sofferenti, per coloro che si trovano in situazioni di guerra e di estrema povertà.

Durante gli incontri delle Gmg diocesane invitiamo tutti a ricordare nella preghiera e nei gesti concreti la difficile situazione dei fratelli immigrati e di chi li accoglie.

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Approfondimento

pregare gesu

Alcuni giorni fa Dio Padre ha richiamato a sé due preti da cui ho ricevuto moltissimo nei primi anni del mio servizio sacerdotale fra i giovani; come me tanti ragazzi hanno potuto godere della loro presenza.

Padre Luigi Rossi, gesuita, è stato per me e per molti un maestro di delicatezza umana, di libertà interiore, di semplicità e di profondità. Mi ha aiutato a capire San Paolo e tante volte mi ha donato il perdono sacramentale; ha seguito con fedeltà e amore numerose comunità giovanili, gruppi scout; più volte ha collaborato con la pastorale giovanile diocesana per iniziative spirituali; soprattutto ha guidato spiritualmente un’enorme quantità di anime giovanili, alla ricerca dell’amore di Dio e della propria vocazione. Spesso mi ha sostituito quando ero impegnato, sempre con grande gioia, disponibilità, e umiltà! Credo che l’umiltà sia una caratteristica dei grandi uomini, imitatori di Gesù così come viene descritto al capitolo 2 della lettera di San Paolo ai Filippesi.

Mons. Giovanni Battista Caviglia è stato il mio predecessore come incaricato della pastorale giovanile della diocesi. Era un prete straordinario, con dei doni spirituali eccezionali. Negli anni ’80 era stato assistente nazionale del Settore giovani di Azione Cattolica. Ha organizzato cose bellissime per e con i ragazzi, fra cui un memorabile incontro di Giovanni Paolo II con i giovani genovesi. Don GB era un innamorato dell’Eucarestia; ogni incontro con lui iniziava o si concludeva con un breve ma intenso momento di Adorazione eucaristica. Quando si è trattato di passare a me il testimone della pastorale giovanile diocesana, lo ha fatto con una delicatezza e con una umiltà (!) incredibile. A quel tempo, nel 1994-5, era anche consulente provinciale del Centro Sportivo Italiano; il CSI aveva la sua sede in una della più belle piazze di Genova, piazza San Matteo, proprietà medievale della famiglia Doria; mons Caviglia non ha esitato un secondo a donare questa splendida sede alla pastorale giovanile. Non dimenticherò mai il giorno in cui riuscì a fare incontrare a Roma un grande numero di pellegrini genovesi guidati dal nostro Vescovo di allora, il cardinale Giovanni Canestri, con madre Teresa di Calcutta; don GB aveva scoperto che la suora doveva andare dal Papa; sapendo che sarebbe passata da via della Conciliazione ha organizzato la visita romana dei pellegrini in modo da trovarsi al momento giusto e nel posto giusto per poter incontrare la piccola grande suora; con allegra semplicità la convinse ad entrare nella Chiesa della Traspontina a pregare con noi. Nelle parole di don Caviglia c’era sempre una carica d’amore a cui Madre Teresa non ha potuto resistere.

Grazie Signore per questi due maestri di vita e di fede: tanti giovani hanno ricevuto da loro immensi doni. Donaci Gesù, sacerdoti umili e innamorati di te.

Don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it

 
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