Anche quest’ anno, nel tempo di conversione in attesa della Pasqua del Signore, noi adolescenti ci siamo trovati in oratorio per il nostro ritiro spirituale.
Abbiamo iniziato la serata con la celebrazione dei vesperi e poi, con la guida di Suor Monica, abbiamo riflettuto e meditato su un brano del Vangelo di Giovanni (20,1-10): La risurrezione di Gesù.
Questo brano ci ha fatto molto riflettere sui personaggi di Maria Maddalena, Pietro e Giovanni.
La donna, con la sua espressione, ci indica un primo livello di riconoscimento del mistero della Resurrezione. Ella, infatti, appena vede il sepolcro vuoto pensa immediatamente ad un furto.
Pietro entra nel Sepolcro e vede le bende e il sudario ben sistemati, ma non comprende, non va oltre a ciò che vede.
Giovanni, invece, riesce a vedere ed insieme a credere. Giovanni è il discepolo amato che sa vedere con il cuore. Infatti, un cuore che ama è un cuore che comprende e crede.
Dopo la riflessione, ci siamo svagati insieme in bar, giocando a calcetto o semplicemente chiacchierando tra di noi.
Infine, dopo aver gustato una succulenta cena, abbiamo visto un film sul tema dell'amicizia per poi tornare alle nostre case.
Lorenzo Bochese e Mattia Vedovato